La Festa della famiglia 2020

La Festa della famiglia 2020

È trascorso qualche tempo dalla Festa della Famiglia, ma le emozioni, i colori, i sorrisi negli sguardi di tutti quelli che hanno partecipato sono ancora vivi dentro di noi.

La Festa della Famiglia, quest’anno, più di ogni altro, ha un significato speciale: è stata la nostra ripartenza emotiva e relazionale, è stato il primo incontro Vonac dal vivo, dopo i lunghi e complessi mesi trascorsi, che ci hanno costretto a tenerci in contatto solo attraverso videochiamate, telefonate e messaggi. Questi non sono di certo mancati ed è stato il modo per far circolare l’affetto e la solidarietà, per sentirci vicini e uniti in questo periodo difficile, durante il quale abbiamo dovuto rinunciare, a causa dell’emergenza sanitaria, a partire verso le nostre missioni.

Siamo rimasti colpiti e commossi dalla presenza e dall’entusiasmo delle numerose famiglie e amici che hanno preso parte all’incontro: famiglie di volontari che per anni sono stati in terra di missione, famiglie che sono nate proprio lì, a partire dalla condivisione di un’esperienza forte ed unica, volontari che hanno già partecipato ai progetti, e nuovi volontari, pronti per partire, non appena sarà possibile.

La mattinata è stata guidata da Marco Danesi, che ci ha attivato e ci ha fatti confrontare, attraverso la storia di Anna, sul tema della responsabilità morale, dotando i gruppi di osservatori speciali che hanno saputo cogliere le qualità e le peculiarità di ciascun partecipante. E’ stato bello poter riflettere sul fatto che l’opinione e il giudizio di ognuno di noi rispetto ad una situazione può essere molto diverso, perché influenzato dalla nostra formazione e dalla nostra personale esperienza ed è stato interessante ascoltare ed accogliere, misurarsi con l’opinione e il vissuto di ciascuno e provare a guardare le cose da una diversa prospettiva: quella dell’altro.

Mentre i “grandi” si confrontavano, i “piccoli” emozionatissimi per questa giornata insieme, erano impegnatissimi a far volare palloncini e bolle di sapone, a disegnare, a costruire torri, castelli, case e velieri con le costruzioni.

Proprio i mattoncini colorati delle costruzioni sono stati il simbolo di questa giornata. Ognuno di noi a conclusione della Santa Messa, ha preso con sé uno dei mattoncini che costituivano una grande costruzione colorata, perché come ci insegna Nelson Mandela il futuro si costruisce insieme, in una Nazione arcobaleno ed anche noi vogliamo essere un mattoncino di questa Nazione, ciascuno con il proprio ruolo all’interno della comunità, anche se diversi, con il proprio contributo prezioso da offrire.

La giornata è stata condita da giochi che ci hanno movimentati, mimi bizzarri, quiz che hanno fatto scatenare in una bella sfida le squadre, attraverso i quali mamme, papà, bambini e amici hanno potuto divertirsi insieme.
L’entusiasmo e la voglia di condividere, che abbiamo respirato è la giusta leva per ripartire con i nostri progetti, e come canta l’inno Vonac, a ripartire con il nostro viaggio, “il viaggio che è dono, in accoglienza e in gratuità”.

Ilaria, volontaria